Contattaci

Internet of Things
19/04/2016

Internet of Things

Internet of Things al servizio della produzione industriale

Da quando nel 1999 Kevin Ashton  introdusse il termine “Internet of  Things” (IoT), la tecnologia delle cose ha rivoluzionato la visione di quello che ci circonda, introducendo nuovi Trend di mercato.

Anche SAP si è posta la grande domanda di come l’IoT possa aiutare le aziende, indipendentemente dalla loro complessità e dimensione, ad utilizzare questa nuovo bacino di meta-dati aziendali.

Innanzitutto è necessario chiarire cosa si intende con “IoT”. Wikipedia fornisce la seguente definizione: “Internet of Things è un neologismo riferito all’estensione di Internet al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti.” Questa definizione così essenziale già include in sé tutte le potenzialità che questa nuova tecnologia fornisce. Immaginiamo per un momento di avere un’azienda che produca un bene ad elevato contenuto tecnologico intrinseco, come può essere uno smartphone. Tutti i componenti  vengono prodotti all’interno di diversi stabilimenti distribuiti in tutto il mondo e poi assemblati in un’unica fabbrica.

-UN CICLO DI PRODUZIONE INTELLIGENTE-

L’IoT permette di avere un controllo “Just in time” sull’intera catena di lavorazioni. Applicando moderni sensori all’interno  dei macchinari e degli stabilimenti (ambientali, volumetrici, termometrici etc…), è possibile avere una fotografia di ciò che sta accadendo in uno specifico istante o lasso di tempo. La mole di dati che si genera viene veicolata nel sistema ERP e successivamente utilizzata in differenti modi che permettono di avere report gestionali tempestivi e specifici. Immagazzinando i dati dei sensori è possibile tenere traccia in modo automatico dello stato di produzione ma non solo, i dati di linea diventano confrontabili con i dati statistici di vita delle macchine per prevenire o addirittura prevedere la manutenzione. Grazie a questi sensori e ai dati raccolti dall’ERP possono essere create voci di magazzino che mappino i singoli pezzi che compongono i macchinari, in modo tale che in caso di guasto improvviso sia l’ERP stesso a notificare il guasto alla compagnia incaricata della manutenzione e di quale pezzo il macchinario necessiti.

-COME OTTIMIZZARE IL MAGAZZINO-

Un altro esempio di come l’IoT sia completamente integrabile con l’ERP è la possibilità di ottimizzare i costi di magazzino e le spese di trasporto. Con l’utilizzo di sensori eterogenei, opportunamente collegati a sistemi verticali, è possibile mappare la rotazione dei punti di distribuzione allocati anche in paesi diversi. In questo modo quando si presenta il bisogno di effettuare il riordino delle scorte è possibile consegnare per il singolo punto di distribuzione l’esatta quantità mancante in modo tale da limitare i costi di magazzino e i viaggi a vuoto di mezzi e persone. Tramite un utilizzo strategico dei dati raccolti a scadenze regolari si possono anche avviare attività di Business Intelligence all’interno del sistema ERP, in modo da ricavare curve dei consumi di ogni singolo punto di distribuzione. Queste curve di distribuzione diventano una fonte di dati di incredibile valore in quanto permettono alle aziende di individuare quelli che sono i punti di distribuzione di eccellenza e quelli che necessitano di un’adeguata misura di supporto al fine di migliorare il funzionamento degli impianti e della gestione del magazzino.

I casi descritti mostrano come le ultime tecnologie IoT possono essere sfruttate dalle aziende e dalle industrie per  migliorare l’efficienza dell’intera struttura o rete, oltre ad intervenire per  ridurre i costi con un guadagno netto misurabile. L’intero panorama dà alle aziende un significativo vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti diretti e non.

 

 

Marco Manfredini – SIDI Pre-Sales Innovation Specialist